STEP #08 - Nei fumetti
Zio Paperone e la Rivoluzione Elettronica
Il 19 e il 26 luglio del 1983 uscivano i due numeri di questo bellissimo fumetto che ritrae la celebre "Paperopoli" investita dall'ondata dell'interconnessione dei computer, Internet appunto. Il fumetto scelto risale a circa 38 anni fa.
| fig. 1 Due pagine del fumetto uscito il 26 luglio del 1983 |
In queste pagine si riesce a comprendere una serie di invenzioni che a pochi anni di distanza sarebbero state realtà ampiamente sviluppate se non superate in termini di prestazioni ed efficenza. Il tema centrale è la rete web e la capacità di connessioni remote, qui idealizzate con milioni di cavi che attraversavano la città per trasmettere dati a tutti i computer. Paperone è ritratto come "L'avanguardista", colui che spinge per il progresso mentre in molte vignette è ritratto il sindaco che critica tutti i lati negativi di questa nuova tecnologia: il computer. "La gente non esce più di casa", "La gente è incapace di prendere decisioni e fa scegliere alla macchina".
Molto simpatica è la vignetta in cui si parla di "lavoro a domicilio", quello che oggi è conosciuto come Smart working e ampiamente diffuso a seguito della pandemia.
Pochi sanno che a scrivere questa raccolta di storie è stato un ing. civile Veneziano. Con questa raccolta di storie voleva descrivere l'imprenditore borghese veneziano (Paperone) travolto da questa ondata di tecnologia elettronica per via della sua frenetica ricerca di nuovo denaro. Lui stesso in un intervista per il Corriere delle Sera disse che al tempo era profondamente radicato nel sostenere la rivoluzione elettronica perché pensava che avrebbe elevato l'uomo rendendolo migliore, più colto e meno nevrotico di fronte alla realtà. Oggi 2021 possiamo dire che tutto ciò fa ampiamente parte della nostra quotidianità. Siamo forse arrivati al punto di non ritorno. L'uomo di oggi forse incarna tutti quei lati negativi che hanno contribuito a delineare una società fredda superficiale e scontenta.
Massimo De vita che realizzò queste vignette per Disney, ha voluto disegnare una Paperopoli intricata e schiava dalla potenzialità del computer. Nella storia il "cervellone elettronico" di fronte a tutti i guai causati, decide di autodistruggersi. Forse un presagio di un futuro imminente ? Io spero fortemente di no.
| fig. 2 Vignette di Paperone mentre mostra il nuovo archivio "digitalizzato" e non più cartaceo. Oggi una banale e comune realtà |
FONTI:
https://www.ventennipaperoni.com/2019/04/19/tecnologia-paperi-topi/
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