STEP #01 - Gli inventori
Tante funzioni e Tante informazioni in poco spazio
Il microprocessore è un dispositivo elettronico che nasce per l’esigenza principale di rispettare la legge di Moore; la capacità di riuscire ad avere logiche, circuiti, transistor sempre più complessi, efficienti ed in maggior numero all’interno di superfice e case sempre più “portatili”.
Agli albori i computer avevano processori costituiti da grandi valvole e – a partire dal 1948 – da transistor, dispositivi elettronici che sono costituiti da silicio e che erano in origine degli oggetti ingombranti, pesanti tonnellate, lenti e molto costosi nello sviluppo, nell’acquisto e nella gestione.
Federico Faggin, inventore del primo microchip, in una intervista al “Corriere Della Sera” - I giocattoli elettronici, ad esempio, prima non si potevano costruire perché il computer che li azionava era più grande dei giocattoli stessi –
Si può dire che la chiave di volta dell’avvento dei personal computer e degli Smartphone sia stata proprio la miniaturizzazione.
L’istruzione porta sempre i suoi frutti
Federico Faggin nasce a Vicenza 1 dicembre 1941. Dopo avere conseguito nel 1960 il diploma di perito industriale, specializzato in Radiotecnica, iniziò subito ad occuparsi di calcolatori presso il prestigioso laboratorio della Olivetti che era all’avanguardia nello sviluppo di queste tecnologie; qui contribuì allo sviluppo del progetto di un piccolo computer elettronico digitale a transistori con 4 Ki×12 bit di memoria magnetica. Sempre Faggin - Mi resi conto di come girava il mondo. Se hai idee nuove e non sei un ingegnere, è impossibile farti prendere sul serio - . Dopo poco più di un anno si iscrisse all’università di Fisica. Si laureò con 110 e lode. Entrò sulbito a lavorare per la SGS, un’azienda di Agrate Brianza che si occupava di fabbricare i circuiti integrati della Fairchild, la società di semiconduttori più all'avanguardia del mondo, con sede a Palo Alto, e alla fine del 1967 partecipò a un programma di scambio di ingegneri della durata di sei mesi. Nel Febbraio del '68, con la moglie Elvia approdò nella Silicon Valley.
L’Alba di una nuova era
Nell’aprile del 1970 Faggin decise di stabilirsi negli USA e passò alla Intel; qui Ted Hoff e Stanley Mazor avevano proposto una nuova architettura per la realizzazione di una nuova famiglia di calcolatrici della società giapponese Busicom che allora utilizzava un modello ispirato al Programma
101 della Olivetti. Ted Hoff semplificò l'architettura della Busicom, in un'architettura più generale che utilizzava le memorie RAM appena sviluppate dalla Intel, riducendo a 4 chip il design originale che
richiedeva 7 chip. Faggin venne assunto per andare oltre l'architettura a blocchi e quindi sviluppare e dirigere il progetto del primo microprocessore, il 4004 (inizialmente MCS-4).
Uscito dall’Intel fondò la Zilog nel 1976. Il primo e più famoso prodotto della Zilog fu il microprocessore Z80 e la sua famiglia di dispositivi periferici intelligenti.
Nel 1986 divenne uno dei fondatori della Synaptics, contribuendo alla diffusione di massa del touchpad. Dal 2004 diventò amministratore delegato della Foveon, una compagnia che produce avanzati sensori di immagine per fotocamere digitali.
Dal 2011 ha fondato la Federico e Elvia Faggin Foundation, una organizzazione no-profit dedicata allo studio scientifico della coscienza attraverso la sponsorizzazione di programmi di ricerca teorica e sperimentale presso università e istituti di ricerca statunitensi
Sitografia:
http://magazine.datasys.it/1971-la-nascita-del-microprocessore-il-commento-di-hofmann/-
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